DETTAGLI PROGETTO

DATA

2018

CLIENTE

Privato

DESCRIZIONE

La linea è uno strumento attraverso il quale si tende ad identificare un’opera visiva, pittorica od architettonica che sia. Ci permette di riassumere in chiave di lettura più semplificata elementi anche complessi quali la natura dell’opera. In questo progetto ho identificato le linee come chiave di lettura di un percorso visivo di interpretazione della realtà e di focalizzazione dello spazio cognitivo.
L’architettura torna quindi ad essere sintetizzata nel tratto che la genera, dove la linea conferisce un’ordine cognitivo (come nella grafica aborigena, la linea retta rappresenta il percorso).

Le opere d’arte presenti in questo progetto convivono da assolute protagoniste, riordinate e scandite da un tratto contenitivo la cui metafora è la cornice su più ampia scala che riordina e ridisegna lo spazio, fino a renderlo armonico ed essenziale e traferendo ordine, forza e organizzazione di un percorso. Le linee sono state realizzate con profili metallici costruiti in opera, così da potere seguire l’evoluzione architettonica dello spazio interno.

Elementi speciali:

Le porte specchianti sono uno specchio sagomato, applicato sulla porta, che da l’illusione che la porta rimanga aperta anche quando chiusa, sul divertente gioco sull’intimità violata e allo stesso tempo sulla privacy conferita dallo stesso oggetto, una promessa da parte dell’ospite tra convivialità e riservatezza . Lo specchio concerne il vedere con il pensare.
La camera padronale : nei contro soffitti della camera le facce perimetrali degli sfondati sono
stati verniciati con 4 colori differenti. Così, cambiando la posizione dello spettatore che li osserva, cambiano anche gli abbinamenti cromatici e prospettici del soffitto.
La mansarda: Utilizzando questo innovativo prodotto la copertura è stata aperta con dei serramenti verticali ed
orizzontali uniti sulla cuspide, che permettono una visione dell’esterno sia zenitale che classica sulla città. Un modo di interpretare l’abbaino, più discreto se visto dall’esterno, che infatti scompare nella copertura.